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Papero & Fragole |
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Benvenuto nel mio Spaces!
alexandrawrote:
ciao piccolino mio... come va??? bene sicuramente se no lo saprei.... mi sono divertita tanto cn te e i momenti passati insieme nn verranno mai rimossi dalla mia mente... ti voglio benissimo piombino kiss ale
May 1
mery raimondiwrote:
...sono la prima ad aver scritto un commentino...
amore mio il blog è bello quanto te!..
...ciao piccolino e passa anche dal mio...
un bacio stragrande dalla tua zia mary
KiSsEs
Jan. 25
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June 29 I love animalsssssMay 13 Radio anch'io...Povia Povia Povia..caro Povia...ecco ke c regala una bella canzoncina allegra e musicale..
Povia - Ma tu sei scemo
Ma tu sei scemo
quando dici che Ruggero con Simone non avranno mai una vera relazione perchè non potranno mai avere un figlio Cosa?! Ma tu sei scemo e capisco che stai diventando vecchio parli sempre di avanguardia e di progresso poi continui a fare i conti con la lira Cosa?! Ma tu sei scemo e quando parli non ci credo attento a questo tempo che sta cambiando te sta cambiando te e a me invece no perchè sorrido e molto sottovoce grido e riesco a fare finta che tutto intorno a me tutto intorno a me va bene com'è La la la la la la la la la Siamo tutti figli di quell'arca se diluvierà chiamate Noè Marina è strana tifa juve ed è una gran vegetariana e al suo bimbo non vuol dargli la fettina poi s'incazza perchè tifa fiorentina Cosa?! Pamela è scema quando dice che lui non è più lo stesso parla poco e si addormenta troppo presto lei si mette il pigiamino con l'orsetto scusa Ma tu sei scema lo vedi che non è un problema è solo questo tempo che sta cambiando te sta cambiando te e a me invece no perchè sorrido e quando c'è una crisi rido e riesco a fare finta che tutto intorno a me tutto intorno a me va bene com'è La la la la la la la la la Siamo tutti figli di quell'arca se diluvierà chiamate Noè Andiamo d'accordo perchè non andiamo d'accordo su niente davvero non trovi che un mondo più strano di questo davvero non c'è Siamo tutti figli di quell'arca se diluvierà chiamate Noè se no gli scrivo siamo tutti figli di quell'arca se diluvierà chiamate Noè e che non si scordi i due leocorni... bè arrivererci cari lettori (0 circa) March 30 Radio anch'io...stupendo brano del Britti...
Alex Britti - Oggi sono io
E non so perché quello che ti voglio dire poi lo scrivo dentro una canzone non so neanche se l'ascolterai o resterà soltanto un'altra fragile illusione se le parole fossero una musica potrei suonare ore ed ore, ancora ore e dirti tutto di me Ma quando poi ti vedo c'è qualcosa che mi blocca e non riesco a dire neanche come stai come stai bene con quei pantaloni neri come stai bene oggi come non vorrei cadere in quei discorsi già sentiti mille volte e rovinare tutto come vorrei poter parlare senza preoccuparmi, senza quella sensazione che non mi fa dire che mi piaci per davvero anche se non te l'ho detto perché è squallido provarci solo per portarti a letto e non me ne frega niente se dovrò aspettare ancora per parlarti finalmente dirti solo una parola ma dolce più che posso come il mare come il sesso finalmente mi presento E così, anche questa notte è già finita e non so ancora dentro come sei non so neanche se ti rivedrò o resterà soltanto un'altra inutile occasione e domani poi ti rivedo ancora e mi piaci per davvero neache se non te l'ho detto perché è squallido provarci solo per portarti a letto e non me ne frega niente se non è successo ancora aspetterò quand'è il momento e non sarà una volta sola ma spero più che posso che non sia soltanto sesso questa volta lo pretendo preferisco stare qui da solo che con una finta compagnia e se davvero prenderò il volo aspetterò l'amore e amore sia e non so se sarai tu davvero o forse sei solo un'illusione però stasera mi rilasso, penso a te e scrivo una canzone dolce più che posso come il mare come il sesso questa volta lo pretendo perché oggi sono io, oggi sono io
March 12 Radio anch'ioper voi gentilissimi lettori posto un'altro magnifico testo del mitico Lorenzo Cherubini..
Jovanotti - Salvami
I bianchi, i neri, la religione
il pessimismo della ragione la foto di gruppo, il primo giorno di scuola liberta di movimento, liberta di parola le otto principesse e i settecento nani le armi gli scudi, i diritti umani i corvi che gracchiano "rivoluzione"!! pero' non c'e' pieta e non c'e' compassione il sangue si coagula sul pavimento si inceppa l'articolazione del movimento la voce che balbetta la speranza che inciampa la capra che crepa la capra che campa la giornalista scrittrice che ama la guerra perche' le ricorda quando era giovane e bella amici e nemici, che comodita' villaggi di fango contro grandi citta'. Salvami salvati salvaci salviamoci salvali salvati salvami salviamoli Salvami salvati salvaci salviamoci Salvami salvati salvaci salviamoci Salvami salvati salvaci salviamoci Salvami salvati salvaci salviamoci
February 27 Radio anch'ioecco un'altro splendido testo d Jovanotti...
Jovanotti - Noi
Chi sono io chi sei tu? Cos'è che ci fa essere così lontani in cosa tutt'e due possiamo dirci umani e se possiamo dirci umani che cosa ci divide e cosa lega i nostri due destini indissolubilmente che la distanza è tanta ma anche niente improvvisamente chi sono? chi sono questi qui che vanno avanti per le strade in testa grandi carichi in braccio bimbi piccoli ma così piccoli che sembrano infiniti gli sguardi ammutoliti di ormai troppi lamenti che ormai più non li senti e sono coreografici elementi di questa modernità che sembra una follia talmente colletiva che non la vedi più chi sono queste madri senza più un goccio di latte dentro la TV? chi sono io? chi sei tu? siamo noi in altre vite in altre latitudini in altre compagnie in altre solitudini siamo sempre inesorabilmente noi uniti nell'abbraccio di una stella divisi dentro al muro di una cella chi sono? chi sono questi qui intorno a un tavolo che parlano con traduzioni simultanee di parole che non cambiano che un giorno si sorridno e l'altro si accoltellano e firmano con quegli inchiostri che poi si cancellano promesse che poi non mantengono e fuochi che si spengono chi sono questi uomini che arrivano da in culo all'universo e pensano che aldilà del mare lì può essere diverso e allora partono disperazione genera speranza e si ritrovan dieci in una stanza tra quattro muri di intolleranza forse giustificabile nell'ottica di un popolo che popolo non è neanche per niente al massimo la puoi chiamare gente chi sono questa gente che un poco mi somiglia e un poco no un po' è la mia famiglia e un poco no un po' l'ammazzerei e un po' gli voglio bene il sangue è sempre rosso indipendentemente dalle vene siamo noi in altre vite in altre latitudini in altre compagnie in altre solitudini siamo sempre inesorabilmente noi uniti dall'abbraccio di una stella divisi dentro al muro di una cella |
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